La società moderna ha bisogno di servizi e di sistemi informatici affidabili. Senza informazioni certe non c’è possibilità d’azione. Dobbiamo poter essere sicuri che i dati a nostra disposizione siano corretti, comprensibili e protetti da qualsiasi minaccia. Essi diverranno allora parte integrante del processo di creazione della ricchezza e ci permetteranno di differenziarci dalla concorrenza. Avere la possibilità che i propri prodotti, sistemi, interfacce e processi vengano analizzati, valutati, testati e certificati significa di fatto renderli più efficienti e sicuri. Per fare tutto questo è necessario avere a disposizione un elevato numero di esperti operanti sul campo, laboratori di collaudo notificati da enti autorevoli come il BSI e ILAC che garantiscano la trasparenza e l’oggettività delle verifiche messe in atto.
CB CERT insieme ad AFNOR Organismo di Certificazione internazionalmente riconosciuto, aggiorna continuamente il know-how del proprio staff attraverso la partecipazione a progetti di ricerca nazionali ed internazionali, al fine di mantenere il passo con lo sviluppo tecnologico e parteciparne alla rapida evoluzione. Un’azienda moderna deve essere certa che i dati utilizzati nei processi informatici e gestionali siano protetti, può risultare necessario sia per motivi giuridici (normativa sulla firma digitale, garanzia della privacy ed altri) che per motivi economici (protezione dalla concorrenza, pirateria informatica, virus, perdita di immagine). La riservatezza e la sicurezza dei processi sono l’elemento chiave per il successo di un’impresa.
Un Organismo di Certificazione con esperti di settore di altissimo livello come quelli di CB CERT ed AFNOR, può rispondere a questa domanda e fornire il necessario supporto, dall’analisi al miglioramento dei processi, fornendo assistenza nella riduzione e gestione dei rischi, valutando il livello di sicurezza dei sistemi aziendali in rapporto a specifiche europee ed internazionali (ITSEC, CC), standard e requisiti giuridici che risultano ancora poco utilizzati nel nostro Paese ma che possono essere le soluzioni di tutte le problematiche aziendali aumentando in maniera esponenziale la sicurezza generale.
Questo è il motivo per il quale sempre con maggiore frequenza il mercato richiede di adeguare la sicurezza informatica, il tutto attraverso:
a. Analisi sulla sicurezza dei processi e delle installazioni IT, con rilascio del relativo certificato o di marchi riconosciuti;
b. Valutazione di prodotti per la sicurezza (ente di verifica e collaudo notificato);
c. Validazione di security concepts e componenti tecnici relativi alla normativa sulla firma digitale (ente di verifica e collaudo notificato dalla Regulation Authority);
d. Consulenza e certificazione del commercio elettronico (ente di valutazione);
e. Attestazione di conformità legate alla sicurezza informatica (smart cards, sistemi di identificazione) con relativo rilascio del marchio “trusted product”;
f. Valutazioni in conformità alla norma ISO 27001 e certificazione per altissime classi di sicurezza;
g. Qualificazioni di Document Management System.
Proteggere gli investimenti significa anche orientare i processi di sviluppo dei software verso il beneficio degli utilizzatori, ma questo è spesso impedito da elementi come la scarsa flessibilità e la mancanza di know-how relativa alla human-factor. Spesso i problemi legati all’utilizzo dei software sono affrontati nelle fasi avanzate dei processi di sviluppo quando risolverli è ormai difficoltoso ed estremamente oneroso. Per evitare ciò è necessaria un’opera di monitoraggio attraverso l’intero processo di sviluppo che cominci con la gara d’appalto o l’ordinativo e finisca con la realizzazione e l’implementazione del prodotto. Prima gli errori vengono scoperti e meno costerà eliminarli.
I punti cardine d’attenzione di un Organismo di Certificazione specializzato come CB CERT/AFNOR sono le offerte, la valutazione dei fornitori, i requisiti tecnici, la pianificazione QA, la realizzazione delle revisioni, i collaudi e l’accettabilità per concludere con la configurazione del management ed il controllo della documentazione. Una puntuale applicazione ha come risultato l’abbattimento dei costi di sviluppo: non è difficile comprendere come gestire progetti complessi richiede la presenza di un management efficace in grado di raggiungere il risultato pianificato rispettando i tempi, i costi e mantenendo un alto livello di qualità.
Una struttura Dati Verificata e Certificata da competenti IT Quality Managers con elevata esperienza, sia per la strutturazione di Quality Management System che per l’implementazione di Quality Management già esistenti nei progetti IT Aziendali o ad elevata complessità gestionale, aiuterà a portare avanti i progetti rispettando scadenze, costi e qualità richiesta.
I moderni sistemi IT sono composti da moltitudini di componenti che possono interagire positivamente tra loro soltanto se tutti gli interfaccia vengono definiti e strutturati chiaramente. Durante lo sviluppo di sistemi IT, l’interfaccia tra l’essere umano e l’intero sistema viene difficilmente considerato in maniera appropriata. All’interno di questa fondamentale connessione gli esperti in IT ergonomic di CB CERT/AFNOR aiuteranno ad evitare costi di introduzione più elevati, problemi di accettabilità, tempi di prontezza operativa troppo lunghi ed inutili costi aggiuntivi di supporto. A tal proposito la Certificazione attesterà il raggiungimento degli obiettivi di qualità.
L’Organismo di Certificazione apporrà il sigillo sulla qualità dei prodotti, non solo valutando ed assicurando la sicurezza e l’affidabilità di prodotti, sistemi, interfaccia e processi, ma certificandoli. Questo comporterà il vantaggio di avere un unico fornitore di servizi ed un più facile collegamento tra la fase di collaudo e quella di certificazione. Il beneficio tangibile di tutto ciò sarà garanzia di affidabilità e maggior fiducia dei clienti e partners nei servizi e nei prodotti offerti, con la conseguente differenziazione dalla concorrenza e riduzione dei costi legati all’organizzazione e all’ottimizzazione della struttura aziendale.
Paolo Colitti










