L’utilità del Patronato e della sua rete nazionale e internazionale
L’attività degli Istituti di patronato, persone giuridiche di diritto privato che svolgono un servizio di pubblica utilità per tutte le categorie sociali, è regolamentata dalla legge n. 152 del 2001. Ad oggi i Patronati riconosciuti dal vigilante Ministero del lavoro sono ben 23 e sono promossi, per lo più, dalle più rappresentative e storiche organizzazioni sindacali del lavoro dipendente e autonomo. Sono alcune centinaia le prestazioni previdenziali e socio assistenziali per le quali il Patronato assiste il cittadino, per questo ogni anno milioni di utenti vi si rivolgono trovando, sia in Italia che all’estero, un intermediario professionale che garantisce la tutela, l’assistenza e la consulenza ai loro bisogni in modo assolutamente gratuito.
Dai dati fonte Ministero del lavoro appare come il numero delle prestazioni patrocinate negli ultimi anni ha superato abbondantemente la soglia dei 10 milioni di interventi per anno, con un forte incremento registrato dal momento in cui gli Enti previdenziali ed assistenziali, INPS ed INAIL in particolare, hanno messo in atto i loro processi di informatizzazione e telematizzazione, anche con riferimento alla presentazione delle istanze (il Patronato è in assoluto il primo intermediario dell’INPS con oltre 60 milioni/anno di transazioni sul portale web INPS).
Attualmente la rete dei Patronati garantisce l’apertura e la gestione di oltre 8 mila uffici in Italia, tra sedi provinciali e zonali, oltre 10.000 recapiti nei comuni e nei luoghi del Paese meno dimensionati, lavoro a circa 10.000 lavoratori dipendenti, oltre alla tutela medica e legale attraverso la collaborazione di alcune migliaia di professionisti (medici legali e avvocati). L’impegno dei Patronati e delle relative Organizzazioni sindacali promotrici, dimostrato anche dai numeri sopra indicati, ha favorito altresì la riorganizzazione generale nei principali Enti di previdenza e di assistenza, così come liberato le Amministrazioni locali (in particolare i comuni) dal ruolo di tutore sociale attivo; non a caso, queste ultime e non solo, invitano i cittadini bisognosi di rivolgersi ai Patronati per espletare le loro istanze.
L’utilità del Patronato e della sua rete nazionale e internazionale va ben oltre, dal momento che riguarda anche tutte quelle consulenze fornite che non sono quantificabili numericamente, poiché non si concludono con una semplice presentazione di domanda di pensione, attraverso un click sulla tastiera del computer o del mouse dell’operatore, ma che costituiscono comunque per chiunque possa far valer i propri diritti (compresi i cittadini emigranti e gli immigrati) un valido orientamento nel ginepraio della conoscenza dei propri diritti previdenziali e socio assistenziali. Ed è proprio sulla base del principio di uguaglianza, stabilito dall’art. 3 della nostra Costituzione, cha la Corte Costituzionale ha evidenziato il fondamento istituzionale di questi Enti con la sentenza n. 42 del 3 febbraio del 2000.
Focus attività
Il Patronato eroga gratuitamente servizi di consulenza, informazione, assistenza e tutela per il conseguimento in Italia e all’estero delle prestazioni di qualsiasi genere in materia di sicurezza sociale, di immigrazione e migrazione, con particolare riferimento ai trattamenti previdenziali, da danno da lavoro, da tutela della salute e tutela socio assistenziale. Ormai è sempre più impegnato anche su altri fronti dell’assistenza, con una delega che perviene direttamente dal legislatore, tanto che di recente è stato coinvolto anche nella presentazione delle istanze di reddito/pensione di cittadinanza e a brevissimo sarà attore primario nella presentazione delle domande di assegni al nucleo familiare (cosiddetti ANF) a favore dei lavoratori dipendenti delle aziende (escluse le agricole).
Carlo Rosati, Assistente Direttore Generale Patronato ENAPA
Istituto di patronato promosso dalla Confagricoltura










