Il ruolo dell’imprenditoria giovanile ha un peso sempre più decisivo nell’ambito della crescita e del ricambio del tessuto produttivo del nostro Paese. Tra i punti di forza che spingono sempre più ragazzi e ragazze ad entrare nel mondo dell’impresa, c’è senza dubbio il desiderio di poter esprimere le proprie competenze tecniche e personali in autonomia, il coraggio di mettersi in gioco in uno scenario occupazionale complesso e la possibilità di svolgere attività in linea con le proprie aspirazioni e con le attuali richieste del mercato del lavoro. Il dinamismo dei giovani italiani è il frutto di alcune caratteristiche fondamentali, che si riassumono principalmente nella voglia di imparare e di specializzarsi, nella capacità di fare innovazione, di avere una visione d’insieme e soprattutto nella forte volontà di investire sul proprio futuro.
Luca Stirpe e Daniele De Melis, due pescaresi doc uniti dalla passione per il buon cibo e per la cultura della convivialità, sono il ritratto dell’imprenditoria giovanile che vuole emergere ed innovare con uno sguardo al passato ed un piede nel futuro, dimostrando di saper giocare un ruolo promettente nel panorama della tradizione culinaria umbra-abruzzese. La voglia di proporre sapori autentici e genuini in tavola ha spinto i due giovani a presentare nel territorio abruzzese una realtà interessante ed originale: il format gastronomico umbro Testone ha scelto infatti l’Abruzzo come primo punto di ristoro fuori regione capitanato da Stirpe e De Meis: è dunque il Testone abruzzese, situato a Montesilvano, l’inizio della grande avventura imprenditoriale dei due.
Luca e Daniele hanno dedicato corpo ed anima alla realizzazione di un ambiente familiare, ospitale ed accessibile a tutti. L’eccellenza culinaria di Testone, non a caso, è la famosa e gustosa torta al testo, una ricetta tipica della gastronomia umbra preparata con acqua e farina biologica, cotta sotto la cenere e tutta da personalizzare nella farcitura. I piatti targati Testone sono cotti con la brace a legna per garantirne un gusto genuino. La cucina a vista consente ai commensali di osservare come i piatti vengono preparati artigianalmente e da mani sapienti. Tutti i prodotti usati per dar vita alle pietanze vengono dal territorio e la predilezione di materie di stagione selezionate e a km zero assicura qualità, semplicità e bontà.
Dunque è la passione per la cucina, unita alla caparbietà ed al talento, ad aver reso possibile l’avventura di Luca e Daniele, come ci raccontano loro stessi.
In che modo il sogno di due giovani imprenditori è divenuto realtà con la nascita del ristorante?
Coraggio e Sacrificio. Crediamo che questi due elementi siano stati determinanti per la fondazione e lo sviluppo di questa bella realtà. Dopo tre anni dall’apertura i risultati sono stati ottimi, l’impegno quotidiano da parte dello staff e la risposta di tutti i nostri clienti che in questo percorso ci hanno seguiti ed incoraggiati, sono stati fondamentali per la crescita di questo importante progetto. Oggi, tra le altre cose, il format si arricchisce anche di appuntamenti settimanali e mensili di carattere enogastronomico legati al territorio.
Come ha risposto l’Abruzzo alla nascita di un progetto che sposa la tradizione culinaria umbra con quella abruzzese?
La cucina umbra è stata da subito apprezzata, vista la “vicinanza” nei sapori tra le due Regioni. La Torta al Testo umbra è piaciuta moltissimo, apprezzata a tutte le ore del giorno da un pubblico variegato e senza età. Poi l’offerta gastronomica quotidiana sempre diversa, ed una Braceria d’alto livello, hanno fatto il resto insieme ad un’atmosfera magica ed accogliente che fa sentire tutti a casa.
Quali sono i vostri obiettivi per il futuro?
Gli obiettivi per il futuro sono molteplici: tra questi sono da annoverare le nuove aperture in Abruzzo ed una valida formazione rivolta ai tanti ragazzi che vogliono avvicinarsi al mondo della ristorazione.
La frase che più vi rappresenta?
Il nostro slogan è senza dubbio Mangia, bevi e sii felice!










