Dichiarazione dei redditi 2024: chi è esente dal presentarla

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Il modello 730 andrà inviato entro il 30 settembre 2024, il modello Redditi entro il 15 ottobre. Da maggio si potrà iniziare ad inviare il 730.
Alcune categorie di persone, però, sono esonerate dalla presentazione della dichiarazione

Devono presentare la dichiarazione dei redditi 2024 tutti coloro che nel 2023 hanno conseguito dei redditi e non rientrano nei casi di esonero. Ma anche i vari soggetti che sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili. Si tratta dei contribuenti con partita Iva, che sono sempre obbligati a presentare la dichiarazione, anche quando non hanno conseguito alcun reddito

L’esonero dalla presentazione della dichiarazione dei redditi si ha quando:

1. i redditi sono corrisposti da un unico sostituto d’imposta obbligato ad effettuare le ritenute di acconto o corrisposti da più sostituti purché certificati dall’ultimo che ha effettuato il conguaglio;

2.il reddito derivi dall’abitazione principale, relative pertinenze e altri fabbricati non locati;

3.il reddito derivi da dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa compresi i lavori a progetto;

4.si percepiscono dei redditi soggetti ad imposta sostitutiva (diversi da quelli soggetti a cedolare secca);

5.si percepiscono dei redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta

Esenti dall’obbligo i soggetti che percepiscono:

1.rendite erogate dall’Inail esclusivamente per invalidità permanente o per morte;

2.alcune borse di studio;

3.pensioni di guerra;

4.pensioni privilegiate ordinarie corrisposte ai militari di leva;

5.pensioni;

6.indennità, comprese le indennità di accompagnamento e assegni erogati dal Ministero dell’Interno ai ciechi civili, ai sordi e agli invalidi civili, sussidi a favore degli hanseniani, pensioni sociali.

Gli esclusi per limite di reddito

Un altro caso che prevede l’esonero dalla presentazione della dichiarazione è quello per limite di reddito. Precisamente quando:

1.Il reddito proveniente da terreni o fabbricati è inferiore a 500 euro;

2.Il reddito derivante da lavoro dipendente, assimilato e altre tipologie di reddito inferiore a 8.176,00 euro con un periodo di lavoro o pensione non inferiore a 365 giorni;

3.La pensione e o altre tipologie di reddito sono inferiori a 8.500,00 euro;

4.Si ha pensione e terreni: 7.500 euro per la pensione e 185,93 per i terreni;

5.Si ha un assegno periodico corrisposto dal coniuge e anche altre tipologie di reddito. È escluso l’assegno periodico destinato al mantenimento dei figli. L’esenzione è prevista fino ad un importo massimo pari a 8.500 euro

6.Si ha pensione e terreni: 7.500 euro per la pensione e 185,93 per i terreni;

Fonte ilmessaggero.it

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