GREEN PASS, VIA LIBERA AL NUOVO DECRETO COVID

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Green pass obbligatorio ovunque ci siano assembramenti, compresi stadi e eventi, mentre con una sola dose di vaccino in tutti i luoghi al chiuso, come bar e ristoranti. Sono le questioni principali contenute nel nuovo decreto Covid, il documento approvato dal Consiglio dei ministri riunito nel tardo pomeriggio e che entrerà in vigore a partire dal 6 agosto. Le disposizioni non si applicano ai bambini e ragazzi esclusi per età dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica.

Il testo del Decreto Legge conferma le anticipazioni uscite alla conclusione della cabina di regia riunita a Palazzo Chigi a inizio pomeriggio. Quindi dal 6 agosto entreranno in vigore le regole d’uso del green pass in bar e ristoranti: dovrà essere esibito solo al tavolo, se la consumazione avverrà all’interno del locale. Non all’aperto né tantomeno al bancone. Il pass in questione sarà valido già con una dose di vaccino, o in alternativa bisognerà dimostrare di aver fatto un tampone negativo nelle 48 ore precedenti o di essere guariti dal Covid nei sei mesi precedenti.

Servirà il ‘passaporto vaccinale’ per l’accesso a palestre, cinema e teatri, compresi gli spettacoli all’aperto, ma anche per sport di squadra, centri termali, piscine, fiere, congressi e concorsi. Mentre le discoteche restano chiuse: nessun ingresso quindi nei locali da ballo, neppure col green pass.

Il green pass sarà necessario anche per entrare negli stadi e andare ai concerti. Nel dl Covid viene stabilita la capienza al 50% negli impianti sportivi all’aperto e si potrà accedere solo con la certificazione vaccinale, o di guarigione entro i 6 mesi o il test entro le 48 ore. Nel dettaglio, per quanto riguarda “la partecipazione del pubblico – si legge nel testo del decreto – sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale”, in zona bianca, la capienza consentita “non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all’aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso”.

Mentre, per il momento, non sarà richiesta la ‘certificazione verde’ per viaggiare su treni, aerei e autobus. La questione spostamenti e trasporti, spiegano fonti di governo, dovrebbe essere rinviata a un momento successivo e in presenza di nuovi dati. Viene inoltre confermata la proroga dello stato d’emergenza fino al 31 dicembre.

FONTE: Quotidiano Nazionale

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