AZIENDE SPAVENTATE DALLA NUOVA RIVOLUZIONE GOOGLE: SE NON PERFORMI VIENI “CANCELLATO”

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A cura di Gabriele Ciancitto

In un mondo in cui sono aumentate esponenzialmente le transazioni elettroniche e la digital identity delle imprese è sempre più un fattore di accreditamento e di sviluppo per il business, azzeccare il posizionamento e la corretta strategia di web-marketing è diventata una priorità. Bisogna stare attenti, però; l’ecosistema del web non è così semplice da governare, soprattutto quando agli algoritmi dei motori di ricerca “piace cambiare”.

Il CEO di Tech Style
Andrea Cabiati

Tra qualche mese Google rivoluzionerà le regole di indicizzazione delle pagine web e molte aziende dovranno adeguarsi ai nuovi standard imposti dal colosso americano se non vorranno essere “de-rankizzati”.

Ne parliamo con Andrea Cabiati, CEO di TechStyle, Digital Partner di diverse aziende leader.

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Andrea, per le aziende esiste veramente il pericolo di scomparire dal nostro browser se non aggiornano i propri siti web?

C. – beh, il pericolo di rimanere indietro è concreto. Google ha infatti annunciato che nei prossimi mesi introdurrà un aggiornamento dell’algoritmico chiamato Google Page Experience update, che renderà i Core Web Vitals (fattori per misurare la user-experience) un fattore di ranking, cioè un elemento che influirà sul posizionamento di siti e pagine.

Ma cosa si intende per user-experience.

C. –   Si intende banalmente il livello di gradimento dell’utente nella fruizione del servizio web. Quell’insieme di velocità, reattività e stabilità visiva del sito che permette all’utente di non stancarsi di navigarci sopra. A chi non capita di perdere la pazienza se la pagina che apri dallo smartphone impiega più di tre secondi a caricarsi….

Quindi se non sei veloce, rischi di rimanere indietro…come nella vita insomma…

C. – Esatto. Soprattutto si deve evitare di “dar fastidio” a chi decide di dedicarti il suo tempo. Oltre a garantire che la pagina si carichi rapidamente, che la si possa consultare agevolmente sul tram con il proprio smartphone o tablet, devi evitare che ti presenti annunci spazzatura e contenuti che cambiano di continuo la posizione sulla pagina. Google ragiona come il consumatore medio…se non gli piace il servizio, arriva in automatico la recensione negativa.

Quindi meglio far fare ai professionisti….

C. – se si vuole garantire un buon servizio, affidarsi a dei professionisti è essenziale.

Quale consiglio daresti ai nostri lettori proprietari di siti web

C. – Di contattarmi per una consulenza (ride)…scherzo! Sicuramente fare attenzione ai tempi di caricamento della pagina, la c.d. Largest Contentful Paint (LCP). Se il contenuto principale di una pagina non viene caricato entro i primi 2,5 secondi…si deve migliorare…Secondariamente, si può agire sui tempi di risposta del sito all’azione dell’utente che, in genere, non deve superare i 100 millisecondi. Per ultimo, direi di puntare sulla stabilità visiva (Cumulative Layout Shift (CLS)). Per fornire una buona esperienza utente, i siti dovrebbero cercare di ottenere un punteggio CLS inferiore a 0,1.

C’è altro che dovremmo sapere sulle novità introdotte da Google?

C – che Google tenderà sempre a preferire le pagine con la migliore qualità dei contenuti, e solo dopo l’esperienza in pagina, che diventa molto importante per la visibilità in “ricerca”. Da qui la necessità per noi di fornire alle imprese un ottimo servizio di web-strategy, comunicazione e marketing.

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