LA FASE 2 e LA NECESSITA’ DI ADOTTARE SISTEMI ADEGUATI DI SANIFICAZIONE

252

Il parere della Dottoressa Gigliotti Responsabile Chimico di Azienda

Giulia Gigliotti
Responsabile Chimico

Con l’avvento del recente coronavirus SARS-CoV-2 è cambiato drasticamente il modo di vivere la quotidianità e di percepire lo spazio che ci circonda, questo perché la trasmissione può avvenire sia per contatto diretto sia per contatto indiretto mediante superfici contaminate.

È necessario quindi tutelarci e proteggerci da questo virus che al momento non ha un vero e proprio nemico naturale che lo possa eliminare. Per cui la domanda sorge spontanea:
in ambito lavorativo chi ci tutela?
Il 14 marzo 2020 è stato definito un protocollo per cui le aziende si impegnano ad assicurare che siano attuati giornalmente i processi di pulizia e che sia stata attuata la sanificazione dei locali, delle postazioni di lavoro e degli ambienti ad essa competenti. La sanificazione non va assolutamente vista come un’operazione “una tantum”, bensì come periodica per mantenere l’ambiente salubre e quanto più possibile privo di contaminazioni per la tutela degli occupanti.
La persistenza del virus sulle superfici ha tempi molto vari e sicuramente non trascurabili, per cui è nata la necessità di adottare un sistema utile alla sanificazione degli ambienti contaminati o potenzialmente contaminati.
Una soluzione, che attua tutti i protocolli vigenti, è stata sperimentata dalla società Multiservice, associata ENBITAL che ha adottato il Metodo JustSan.
Si utilizza un’apparecchiatura che in estrema sintesi è un generatore di vapore aspirante, in grado di esercitare un’azione antimicrobica, frutto della azione combinata del vapore e della soluzione a base di perossido di idrogeno, in grado di sciogliere e disgregare i depositi, aspirandoli immediatamente in modo da lasciare le superfici trattate decontaminata e asciutte; per questo motivo è utilizzabile anche su carta, superfici porose e apparati elettrici ed elettronici.
Nella Circolare del Ministero della Salute n.5443 del 22/02/2020, viene indicato che il perossido di idrogeno risulta essere particolarmente indicato nel caso di sanificazioni in ambienti contaminati da SARS-CoV-2.
Il macchinario utilizzato, inoltre, risulta di facile utilizzo per la sanificazione e pulizia di ambienti dove è richiesta il massimo igiene secondo le normative HACCP.
Le qualità che rendono il metodo JustSan economico e pratico sono sicuramente l’utilizzo di materiali non tossici e biodegradabili al 100%, la qualità ed efficienza verificabile anche tramite il suo servizio di tamponi superficiali microbiologici e specifici per il SARS-CoV-2, che attestano e verificano la corretta igienizzazione ambientale tra un intervento di sanificazione e un altro.

Il rischio per il datore di lavoro, legato al Covid-19 passa anche dalla necessità di dimostrare la formazione del personale. La soluzione adottata dalla Multiservice Ambrosiana, attestata da CB CERT, è la fruibilità di un corso online per approfondire il rischio chimico e biologico associato alle operazioni di pulizia e sanificazione nello scenario di diffusione del SARS-CoV-2 rivolto ai lavoratori addetti alle operazioni di pulizia e sanificazione ambientale ordinaria.

Un protocollo nato velocemente grazie allo studio fatto da un laboratorio tecnico che tutela lavoratori e datore di lavoro dalle disposizioni INAIL, che se diffuso aiuterà a vincere la battaglia contro il Covid-19.